(Caterina Sabato)Ritornano i fratelli Coen e ritorna il western. America di frontiera, 1870. La quattordicenne Mattie Ross (Hailee Steinfeld ) vuole vendicare la morte del padre, ucciso a sangue freddo da un bandito. Per perseguire il suo obiettivo chiede aiuto allo spietato sceriffo Rooster Cogburn , “Il Grinta”(Jeff Bridges) e al texas ranger LaBouef (Matt Damon).
Remake di un film del 1969 con John Wayne. Una ragazzina che cerca giustizia privata, perché la legge non può soddisfare realmente la sua sete di vendetta e preferisce andare incontro a mille pericoli pur di vedere l’assassino di suo padre morire d’avanti i suoi occhi. Grazie alla sua determinazione e alla sua intelligenza riesce a tenere testa al terribile “Grinta” scoprendo in lui tanta umanità..
I dialoghi sono graffianti e trascinanti e non poteva non essere così per un film dei fratelli Coen. I due registi riescono a dare vitalità e originalità ad un classico western anche nelle scene più lente, mantenendo però gli elementi tipici di questo genere: gli affascinanti paesaggi, sparatorie, giustizia a tutti i costi, crudeltà, nessuna clemenza. Jeff Bridges, premio oscar 2010, è memorabile nella parte del vecchio sceriffo alcolizzato ormai sulla via del tramonto. La giovane Hailee Steinfeld è un’interessante rivelazione, candidata all’oscar come miglior attrice non protagonista. Chissà se il re del western, Sergio Leone, avrebbe apprezzato questa piccola ma spietata bambina travestita da sceriffo.
Cast: Jeff Bridges, Hailee Steinfeld, Matt Damon, Josh Brolin.


